Un robot intelligente è un dispositivo meccanico altamente intelligente in grado di funzionare in modo semi-autonomo o completamente autonomo sulla base di programmi preimpostati e di un proprio sistema di controllo automatico, senza la necessità di un intervento umano diretto e continuo. Negli ambienti di produzione industriale, può completare con precisione l'assemblaggio del prodotto secondo istruzioni preprogrammate; nelle impostazioni del servizio, può navigare in modo autonomo per fornire servizi di orientamento e consegna ai clienti.
(1) Robot industriali
Utilizzato principalmente in ambienti di produzione industriale, eseguendo attività complesse e ripetitive. Nella produzione automobilistica, ad esempio, gestiscono processi di saldatura, verniciatura e assemblaggio di componenti. Grazie all'elevata precisione e alle velocità di ciclo elevate, migliorano significativamente l'efficienza produttiva e l'uniformità del prodotto, riducendo al contempo i costi di manodopera e l'affaticamento dei lavoratori.
(2) Robot agricoli intelligenti
Al servizio della semina delle colture, dell'irrigazione, della fertilizzazione, del diserbo, del monitoraggio e controllo di parassiti e malattie e di altre fasi. Prendendo come esempio i robot di irrigazione intelligenti, possono controllare con precisione il volume e i tempi di irrigazione in base al feedback dei sensori di umidità del suolo, migliorando l’efficienza delle risorse idriche e soddisfacendo al tempo stesso il fabbisogno idrico delle colture.
(3) Robot da esplorazione
Progettato per ambienti sconosciuti come l'esplorazione spaziale, l'esplorazione delle profondità marine e le spedizioni polari. Rappresentati dai rover su Marte, possono viaggiare autonomamente attraverso la superficie di pianeti lontani, indagare strutture geologiche, condizioni climatiche e segni di vita e trasmettere grandi volumi di dati e immagini sulla Terra.
(4) Robot di servizio
Ampiamente utilizzato negli scenari quotidiani: i robot di guida negli ospedali forniscono indicazioni ai pazienti; i robot di consegna negli hotel trasportano gli articoli nelle camere degli ospiti; i robot aspirapolvere presenti nelle case puliscono i pavimenti in autonomia, riducendo sensibilmente il peso delle faccende domestiche.
(1) Complessità del sistema
Un robot intelligente è un tipico sistema interdisciplinare che integra ingegneria meccanica, ingegneria elettronica, informatica e teoria del controllo. I suoi sottosistemi e componenti devono lavorare in stretto coordinamento per garantire il corretto funzionamento dell'intera macchina: la progettazione della struttura meccanica deve bilanciare flessibilità di movimento e capacità di carico; il sistema di controllo elettronico deve garantire un controllo preciso di vari sensori e attuatori; e gli algoritmi software gestiscono l'elaborazione dei dati di percezione, la pianificazione del percorso e il processo decisionale.
(2) Diversità dei contenuti di test
La complessità del sistema determina l’ampiezza e la profondità dei test richiesti:
Scopo: Per dimostrare che il prodotto è conforme agli standard di sicurezza del GiapponeLegge sulla sicurezza degli apparecchi elettrici e dei materiali(Legge DENAN). Amministrata dal Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria (METI) del Giappone, la legge stabilisce requisiti dettagliati sulla sicurezza elettrica, sulla sicurezza meccanica e sulla protezione termica per prevenire scosse elettriche, incendi e altri incidenti che potrebbero danneggiare gli utenti.
Segna categorie:
Ambito: Le unità robotiche intelligenti e i relativi componenti elettronici, adattatori di alimentazione, batterie agli ioni di litio e articoli simili devono ottenere la certificazione PSE se rientrano nel catalogo degli apparecchi elettrici e dei materiali. Vale la pena notare che dopo aver ottenuto la certificazione PSE, anche l'importatore giapponese deve completareDeposito METI localmente sulla base del rapporto PSE prima che il prodotto possa essere importato e venduto legalmente.
Scopo: Ai sensi del GiapponeLegge sulla radio, per garantire che le funzioni di trasmissione wireless del robot siano conformi ai requisiti tecnici RF giapponesi. L'autorità di regolamentazione è il Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni (MIC), il cui quadro normativo principale è la Nota MIC n. 88.
Elementi chiave:La valutazione riguarda l'errore di frequenza, la potenza di trasmissione (EIRP), la larghezza di banda occupata, le emissioni spurie, il guadagno dell'antenna e altri parametri. I dispositivi destinati all'uso in prossimità potrebbero inoltre richiedere il test SAR e i dispositivi da 5 GHz/6 GHz necessitano della valutazione DFS/TPC. Dopo aver superato con successo il test, un organismo di certificazione registrato (RCB) riconosciuto dal MIC, come TELEC, JQA o UL Japan, esamina i risultati, emette il certificato e assegna un numero GITEKI univoco.
Ambito: Qualsiasi robot intelligente con funzioni di trasmissione attive come Bluetooth, Wi-Fi o 2G/3G/4G/5G deve ottenere questa certificazione prima dell'esportazione in Giappone e deve esporre in modo permanente il marchio GITEKI e il numero di certificazione sul corpo del prodotto o su un'etichetta non rimovibile; in caso contrario non potrà essere venduto sul mercato.
Scopo: Ai sensi delLegge sulle imprese delle telecomunicazioni, per garantire che le apparecchiature terminali che si collegano alle reti di telecomunicazioni pubbliche del Giappone soddisfino i requisiti tecnici giapponesi e funzionino in modo stabile e conforme all'interno delle reti giapponesi.
Ambito: I robot intelligenti che accedono alle reti di telecomunicazioni pubbliche tramite reti cellulari (4G/5G) richiedono la certificazione JATE. Nota speciale: se il prodotto incorpora anche funzionalità di trasmissione wireless,Le certificazioni JATE e GITEKI devono essere ottenute separatamente: entrambe sono obbligatorie.
Scopo: Un marchio volontario di sicurezza del prodotto gestito dal Consiglio direttivo per la certificazione di sicurezza degli apparecchi e dei componenti elettrici ed elettronici del Giappone (SCEA), che dimostra che il prodotto ha superato la valutazione della sicurezza da parte di un organismo terzo e, ove necessario, soddisfa i requisiti EMC. Sebbene non sia legalmente obbligatorio, gode di un elevato riconoscimento nel mercato giapponese e l'ottenimento del marchio S contribuisce a migliorare la credibilità del prodotto e la competitività sul mercato.
Ambito: Applicabile a tutti i prodotti elettrici ed elettronici; è particolarmente consigliato per apparecchi e materiali elettrici non specificati, nonché per robot completi o componenti non contemplati dal catalogo PSE. I certificati sono attualmente emessi da quattro enti - JET, JQA, UL Japan e TÜV Rheinland Japan - con marchi corrispondenti come S-JET Mark e S-JQA Mark. La certificazione richiede test di sicurezza e un'ispezione in fabbrica, con validità mantenuta attraverso audit annuali.
Amministrato dal Consiglio di controllo volontario per le interferenze delle apparecchiature informatiche (VCCI), si tratta di uno schema EMC volontario, ma in pratica è considerato una soglia necessaria per la vendita di apparecchiature IT in Giappone. I produttori devono prima registrarsi come membri VCCI, quindi ottenere un rapporto di prova EMI rilasciato da un laboratorio registrato VCCI. Le apparecchiature destinate agli ambienti domestici devono soddisfare i limiti di Classe B, mentre le apparecchiature industriali/commerciali soddisfano i limiti di Classe A.
Dal momento che il Giappone hanon è stata istituita una categoria di certificazione dedicata ai "robot", L'eventuale applicazione di PSE, GITEKI e altre certificazioni deve essere determinata caso per caso, modello per modello. Si consiglia alle aziende di procedere lungo il seguente percorso: